Interessante (come sempre) anche la puntata dell’8 febbraio di Report, il programma spina-nel-fianco del network trasversale Telemeloni, che ogni domenica ricorda il diritto ad avere un’informazione che racconti altro da quello che vuole il potente di turno, di qualsiasi partito sia, a qualunque schieramento appartenga.
In onda il servizio di Giorgio Mottola, Chi di Dossier ferisce…, realizzato con la collaborazione di Greta Orsi, vede parlare i protagonisti di Equalize, la macchina infernale, come l’hanno definita i magistrati, che ha svolto per anni attività di dossieraggio su politici, imprenditori, personaggi dello sport e dello spettacolo, come Marcel Jacobs ed Alex Britti. Ha avuto tra i propri clienti le più importanti aziende italiane, tra cui Eni, Heineken e Barilla, e persino mafiosi. La storia di Equalize si è incrociata con quella di un’altra centrale di dossieraggio, Squadra Fiore, di cui avrebbero fatto parte soggetti legati ai servizi segreti, esercitando pressioni su Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli otto eredi del colosso Essilorluxottica. Secondo quanto rivela a Report uno dei protagonisti, lo scopo era condizionare la scalata a Mediobanca.
Urbano Cairo, i 10 anni alla guida di RCS e poi La7, Mentana e Giovanni Floris
di Redazione Gaiaitalia.com Era il 3 agosto 2016 quando Urbano Cairo divenne presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup, un... →
Si parlerà poi di Propaganda, inchiesta di Luca Bertazzoni con la collaborazione di Samuele Damilano, relativa ai referendum che ci vedranno alle urne i prossimi 22 e 23 marzo quando si voterà sulla riforma costituzionale della giustizia. L’inchiesta di Report racconta cosa cambierebbe nella magistratura con l’approvazione della riforma e chi c’è dietro ad alcuni comitati che stanno facendo campagna elettorale in vista del voto.
Lab Report: costellazioni d’interessi, di Cristiana Mastronicola con la collaborazione di Samuele Damilano, Celeste Gonano, Alessia Marzi, Eleonora Numico, che torna sulla vicenda di Crans Montana fino a ieri luogo da cartolina: neve, lusso ed eventi sportivi di richiamo internazionale, e oggi anche luogo da incubo. Sinonimo di ricchezza e turismo d’élite, in pochi decenni, da realtà a vocazione rurale, si è trasformata in una meta esclusiva, con una crescita rapida che ha spesso portato le leggi non scritte del turismo a prevalere sui controlli, favorendo tolleranze e clientelismi locali. È in questo contesto che si consuma la strage di Capodanno: 41 morti e 115 feriti.
Appuntamento con la squadra di Report domenica 8 febbraio alle 20.30 su Rai3 e su RaiPlay.
Radio Rai ha giubilato Geppi Cucciari
Non ci sarà più Geppi Cucciari a condurre la nuova stagione di "Un Giorno da Pecora" su RadioUno, al fianco di... →
(6 febbraio 2026)
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