di Redazione
A seguito dell’attacco aereo israeliano che ha colpito uno degli edifici dell’ospedale Nasser a Khan Younis questa mattina alle 2.45, i team di Medici Senza Frontiere (MSF) stanno assistendo 2 persone rimaste ferite che sono state sottoposte a intervento chirurgico. L’attacco ha ucciso 2 persone e ne ha ferite 12, secondo il ministero della salute.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
Si tratta del secondo attacco allo stesso edificio nel giro di 7 settimane. Dopo il precedente attacco, MSF ha dovuto trasferire il suo reparto ustionati in un edificio vicino, dove ora vengono curati gli ustioni gravi, pazienti con traumi e sono attive 2 sale operatorie.
A seguito dell’attacco di oggi, le visite ambulatoriali sono sospese e il numero del personale MSF nella struttura è stato ridotto. Gli attacchi alle strutture mediche devono cessare.
“Questo attacco, a un’area del complesso ospedaliero così vicina alle nostre operazioni mediche, è terribile. Arriva mentre l’assedio in corso sta già mettendo a dura prova gli operatori sanitari che lottano per curare i pazienti con poche o nessuna risorsa” dichiara Claire Manera, coordinatrice delle emergenze di MSF a Gaza.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
Attacchi come questi mettono in pericolo i pazienti e il personale e sono eventi gravi che si sono ripetuti negli ultimi 19 mesi contro ospedali, cliniche e attrezzature mediche senza che nessuno sia stato punito.
Lo scrive Medici Senza Frontiere in una nota stampa.
(13 maggio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
