La Corte Penale Internazionale non è una “istituzione democratica” e quindi l’Ungheria, che in fatto di democrazia è notoriamente d’esempio per tutto un mondo che la democrazia non la riconosce e non la pratica, a meno che non sia illiberale, sta mettendo a punto l’uscita preparando i documenti necessari. Nel mentre Orbán, parla a ruota libera citando Trump che la Cpi non la riconosce (gli USA non l’hanno riconosciuta mai, e nemmeno Israele. Chissà perché…).
Insomma Putin in casa l’UE ce l’ha già.
Malagò eletto presidente federale con quasi il 70% dei voti
Giovanni Malagò è il nuovo presidente federale, ha battuto Abete con il 68,58% dei voti. L’ex presidente del... →
Il presidente ungherese, quello che ha promulgato l’ultima legge anti-gay d’Europa vietando i Gay Pride per decreto (più democratico di così…) lo ha annunciato oggi durante la visita di Netanyahu dovendo in qualche modo giustificare il fatto di non avere arrestato il primo ministro israeliano come da mandato della Cpi per “crimini contro l’umanità”.
Serafico Netanyahu: “Orbán vero amico di Israele”. Appunto.
Tra ponti e pontiere la politica italiana non si sente molto bene
di Giovanna Di Rosa Cento ne dicono e nemmeno una ne fanno. A meno che non convenga loro.... →
(3 aprile 2025)
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