di Paolo M. Minciotti
“Finché c’è questo pezzo di merda non parlo”. La frase è, a quanto riferisce Il fatto Quotidiano, del responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, rivolta con il garbato eloquio che a volte caratterizza quelli a cui saltano i nervi facilmente, al cronista del Fatto Quotidiano Giacomo Salvini. C’è anche un audio.
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E’ lo stesso quotidiano di Marco Travaglio a riportare la notizia, pubblicando anche l’audio di cui sopra. L’episodio si commenta da sé e molesta persino riportarlo perché mai si sarebbe immaginato di dover commentare simile uscita della classe politica che è al governo del paese nei confronti di un giornalista che ha fatto il suo mestiere. L’ennesimo pessimo segno.
Donzelli, racconta il quotidiano, stava entrando “dall’ingresso laterale della Camera dei deputati, attorniato dal suo staff”, è raccontato nell’articolo. “I giornalisti si erano avvicinati al deputato e braccio destro di Giorgia Meloni per fargli qualche domanda sui fatti del giorno. Donzelli però ha risposto in maniera stizzita parlando con gli altri due giornalisti: “Con onestà e sincero vi dico che finché c’è questo pezzo di merda non parlo con i giornalisti, con affetto”.
Il “con affetto” è, naturalmente, la ciliegina sulla torta. E il riferimento al libro Fratelli di Chat (al link l’audio del nostro Samuele Vegna) che tanto mal di pancia provocò nel partito.
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La curiosità è che solo pochi giorni fa Donzelli, è ancora Il Fatto Quotidiano a scriverlo, “aveva fatto una dichiarazione per “stigmatizzare” la “tirata di capelli” dell’ex premier Romano Prodi nei confronti della giornalista Lavinia Orefici di Quarta Repubblica. Il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia solo quattro giorni fa aveva chiesto l’intervento dell’Ordine dei giornalisti e della Federazione Nazionale della stampa “in difesa alla giornalista, stigmatizzando l’atteggiamento irrispettoso, volgare e sessista di Romano Prodi: chissà se avrebbe usato gli stessi toni anche con un uomo“.
(25 marzo 2025)
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