Roma
cielo sereno
19.3 ° C
20.5 °
16.8 °
75%
1m/s
10%
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
26 °
Lun
27 °
Mar
27 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaIl PD è rimasto al Jobs-Act, c'avranno pure ragione. Tuttavia....

Il PD è rimasto al Jobs-Act, c’avranno pure ragione. Tuttavia….

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Daniele Santi

La direzione del PD del 27 febbraio si sarebbe consumata all’insegna della bandierina sul Jobs-Act nota come referendum abrogativo (che non raggiungerà il Quorum nemmeno a spingerlo, ma è un dettaglio). Una discussione che ha riportato improvvisamente il partito al renzismo di dieci anni fa e che ha tralasciato, complici le interne correnti, correntine e correntesse, temi di particolare attualità come la sicurezza, i denari che non ci sono, l’opposizione al governo Meloni con proposte e, non sarà mai detto con troppa enfasi, un programma unitario per l’opposizione ora che Conte vola sulle ali di un neo-putinismo non troppi sinceramente pacifista e che Elly Schlein continua ad oscillare attorno a un 22% alto o a un 23% basso. E non si schioda da lì.

LEGGI ANCHE

La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo

di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →

Evidentemente per questo PD il no al jobs-act via referendum è più di una bandierina, ma i conti li faranno a urne chiuse (e a probabile quorum non raggiunto) data la scarsa affezione degli Italiani all’istituto referendario (tanti i risultati dei referendum non vengono rispettati quasi mai e quando vengono rispettati c’è subito l’escamotage dietro l’angolo).

La sensazione è che sia iniziato il picconamento alla segreteria Schlein e che la segretaria sia fortemente confusa, e con lei la sua segreteria che pur ha figure di caratura e capacità. Gli interventi di Schlein hanno perso vigore e si percepisce un certo navigare a vista – nonostante dal centro del governo arrivino segnali che incoraggerebbero a tastare il terreno in vista di strade altre.

Riteniamo così, da persone che a destra non voteranno mai (ma che con un’opposizione di questo tipo trovano difficile tracciare la famosa crocetta), che l’unica persona davvero in grado di contrastare Meloni, prima sui temi e poi nelle urne, sia stata spedita a Bruxelles un po’ in fretta. Si prevede tempesta su Schlien, nel PD, se per caso alle comunali di Genova di maggio qualcosa dovesse andare storto. Nonostante Silvia Salis.

LEGGI ANCHE

Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum

Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →

 

 

(28 febbraio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
13.4 ° C
15.5 °
12 °
83%
0.2m/s
96%
Ven
23 °
Sab
22 °
Dom
18 °
Lun
19 °
Mar
19 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE