Roma
cielo sereno
18 ° C
18.9 °
16.8 °
67 %
5.7kmh
0 %
Gio
23 °
Ven
22 °
Sab
22 °
Dom
22 °
Lun
22 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaFacebook annuncia la fine del fact-cheking

Facebook annuncia la fine del fact-cheking

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

La scelta di Zuckerberg, dopo l’annuncio di John Elkann nel consiglio di amministrazione, è di quelle che rappresentano un passo indietro, anche se parleranno di futuro e libertà. Allineandosi all’amministrazione TrumpMeta ha annunciato l’addio al fact-checking sulle sue piattaforme. Non solo Facebook Instagram, come riportato da troppi media, ma anche Threads e Whatsapp, per un ritorno alle origini che segna un passo (forse) definitivo: “Sulla libertà d’espressione è tempo di tornare alle nostre origini”.

Che non vuol dire necessariamente “potrete scrivere quello che cazzo vi pare”, ma siamo lì: anche se per il momento l’eliminazione del programma di fact-checking dei contenuti riguarderà solo gli Stati Uniti, dato che in UE la legge lo vieta. La verifica dell’accuratezza dei contenuti veicolati da Facebook, Instagram o WhatsApp, piattaforme che servono circa 3 miliardi di utenti nel mondo, sarà effettuata da un sistema chiamato “Community Notes” che permetterà agli utenti di aggiungere informazioni di contesto a post potenzialmente fuorvianti. Una soluzione dei contenuti che si ispira al social personale di Musk che, infatti, pare felice come una pasqua – per la cronaca le “Community Notes” di X consentono agli utenti di scrivere note esplicative sotto tweet, immagini o video, con l’obiettivo di fornire informazioni aggiuntive e chiarire contenuti falsi o inappropriati.

LEGGI ANCHE

La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio

di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è...

Il senatore repubblicano Rand Paul gioisce della scelta e scrive che “Meta ammette finalmente di aver censurato la libertà d’espressione”, anche se il comunicato di Zuckerberg non affronta l’argomento da quel punto di vista, ma dalla constatazione che ci sono “troppi errori e un’eccessiva censura“.

Per Zuckerberg possibile un compromesso

Certamente il patron di Meta non intende dire di avere “censurato la libertà d’espressione” se poi aggiunge che il cambiamento appena messo in campo “porterà a più contenuti potenzialmente “discutibili” sui social dell’azienda”, ma aggiunge: “Intercetteremo meno contenuti inappropriati, ma ridurremo anche il numero di post e account di persone innocenti che rimuoviamo per errore”.

 

LEGGI ANCHE

Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce

Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha...

 

(7 gennaio 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 





 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
8.8 ° C
10 °
8.2 °
89 %
1.9kmh
100 %
Gio
11 °
Ven
13 °
Sab
15 °
Dom
16 °
Lun
12 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE