Il ricercato per crimini di guerra Netanyahu ha deciso per la tregua in Libano prontamente accettata da Hezbollah dopo consulto con la madrepatria a Teheran. L’inizio della tregua è prevista per le 9 del mattino del 27 novembre, nel frattempo ci si impegna a bombardare quanto più bombardabile possibile così da non lasciare lavori incompiuti, diciamo.
L’annuncio ufficiale alle 22, ora locale. Hezbollah ha fatto sapere che resterà in Libano e aiuterà gli sfollati e nella ricostruzione. Durante la giornata, raid intensi dell’Idf sulla capitale libanese: dieci morti negli attacchi simultanei sulla città. Netanyahu si è preso anche la libertà di avvertire: “Hezbollah non violi la tregua”.
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