Parlare di genocidio è “sbagliato anche dal punto di vista giuridico” rispetto alle azioni di Israele che, come è noto – dopo l’assalto dei barbari di Hamas che vogliono il genocidio (per statuto) in Israele in ottima compagnia dell’Iran – si limita ad ammazzarne quanti più è possibile è senza guardare troppo agli “effetti collaterali” – linguaggio che piacerebbe di più a Tajani – traducibili con migliaia e migliaia di morti, donne e bambini inclusi con bombardamenti di profughi sulle spiagge che hanno la sola colpa di non avere un posto dove andare.
Ma per Tajani bisogna stare attenti al linguaggio e affidarsi ai testi letti da Mara Venier che riportano quello che lui definisce “equilibrio” – lo ha affermato intervenendo su Rai Radio1 a “Ping Pong”, il programma condotto da Annalisa Chirico, rispondendo a una domanda sulla polemica dopo l’intervento di Ghali a Sanremo, come riporta l’Adnkronos. alla quale ha persino risposto: ”La reazione di Israele” (all’attacco subito da Hamas, ndr) ”è sproporzionata ed è giusto spingerlo alla prudenza per quanto riguarda le reazioni militari che coinvolgono la popolazione civile. Ci sono troppi morti civili”. Bontà sua.
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Leggi l'articolo →E’ dunque interessante notare come, implicitamente, si confermi che le stelline RAI ancora in onda, continuano a stare dove stanno anche grazie all’impersonare all’occorrenza l’ambito ruolo di megafono governativo o servo di partito che dir si voglia. E suggerirgli quanta dignità entri nel cuore dal semplice gesto di sbattere la porta e dire “No, grazie” dopo quarant’anni di stipendi stellari sembra davvero fuori luogo….
(13 febbraio 2024)
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