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Quelli che promettono un milione di posti di lavoro e poi se la prendono con chi il lavoro se lo è inventato

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Tra le numerose acrobazie che la signora presidente del Consiglio ha regalato mentre trattava tutto il suo mondo avversario conosciuto a dimora in tutto il globo terracqueo, ci sono anche quelle legate alle persone che lavorano sul web viste come pericoli. Ha dimenticato, la signora presidente del Consiglio, che siamo numerosissimi noi che ci siamo dovuti inventare un lavoro dopo che le destre come lea sua hanno millantato milioni di posti di lavoro che non si sono mai visti, oltre ad altri miracoli.

Non s’è mai visto, se non in una dittatura e l’Italia non la è, che un presidente del Consiglio in carica attacchi privati cittadini che esercitano dentro il dettato costituzionale e dentro le regole – pagando i loro errori ed eventualmente scusandosi, come ha fatto Ferragni, ad esempio quando le circostanze lo richiedano – la professione che si sono scelti in piena libertà, con capacità e anche a causa di un governo che costringe la gente a inventarsi una vita anziché cercare di accompagnare i suoi cittadini verso la loro prosperità che è anche, in ultima analisi, la prosperità del paese.

Non s’è sentito da nessun’altra parte di un governo che con la stessa spudoratezza accusi, in soldoni, i cittadini svantaggiati che accedono a misure di sostegno dallo stato, di essere sfaticati da divano senza voglia di fare nulla e li lasci, bel badabùm, senza reddito.

Sono quelli che involgariti dalle loro incapacità si abbruttiscono incolpando gli altri – non fanno altro da sinistra a destra e da destra a sinistra dal 1994 – senza riuscire a trovare un soluzione per il bene del paese e dei suoi cittadini, distruggendosi le corde vocali in inutili grida per trovare un nemico da una parte all’altra del globo terracqueo partendo dai migranti per arrivare a Ferragni e a Saviano, passando anche dalle nostre e vostre parti e da quelle dei tanti che, arrabattandosi e con i solo loro mezzi, si sono reinventati una vita nonostante le promesse mai mantenute dei vari governi degli ultimi lustri.

 

(19 dicembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 



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