Con insostenibile toni soddisfatti la politica internazionale, principalmente per bocca di Netanyahu e Hamas, ha annunciato la tregua di quattro giorni per ragioni umanitarie, o simil-umanitarie, prima di ricominciare con bombe e lazzi. La tregua permetterà ad Hamas di liberare alcuni ostaggi dopo che Israele ha accettato di non spiare i luoghi dai quali verranno fatti uscire.
L’accordo tra Israele e Hamas prevede che vengano rilasciati cinquanta ostaggi da Gaza in cambio di centocinquanta prigionieri palestinesi. Hezbollah ha dichiarato ad Al Jazeera che la tregua sarà rispettata. Secondo il ministro della Salute di Hamas i morti a Gaza sono saliti 14mila 128.
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(22 novembre 2023)
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