C’erano già sondaggi poco favorevoli, nonostante lo sbraitare di Italo Bocchino che, da Lilli Gruber, ne parlava come della nuova Angela Merkel, descrivendola più o meno come una regina d’Europa per acclamazione tra un commento sugli occhiali di De Angelis e altre amenità (era l’anteprima su La7 della Rai targata Meloni), ma ora la vittoria di Tusk in Polonia rischia di mandare tutto a carte quarantotto.
La vittoria della coalizione di centrosinistra in Polonia sposta infatti, considerevolmente, gli equilibri di oggi e di domani al parlamento europeo di Bruxelles che i sovranisti e le destre estreme ritenevano di avere già conquistato, narrazione perfetta per la loro propaganda, perché solo di quella vivono salvo poi non essere capaci di governare dopo.
Pensavamo che con i consigli su come evitare i droni avesse messo un punto e invece….
di Giancarlo Grassi Il ministro degli Esteri Tajani non sufficientemente gratificato dall'esprimersi a vanvera su come difendersi dai... →
(17 ottobre 2023)
Non vorrete che si disturbino a creare classi speciali dove insegnare l’italiano ai pochi che non lo sanno, no? Meglio la propaganda
di Daniele Santi Basterebbe poco. In tutti i paesi che hanno un senso, i figli di immigrati in... →
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