Il gruppo identitario La Barriera, identitario e nazionalista, già protagonista di diversi blitz a Torino, ha rivendicato con un comunicato l’azione razzista sulla quale la Digos di Torino sta svolgendo indagini dopo che nella serata del 29 agosto, fuori dal centro di accoglienza di via Traves, sono apparsi alcuni manifesti in inglese, francese e arabo per esortare i migranti a “fare ritorno nei loro Paesi”.
“Questa è la situazione in Italia – si legge sui manifesti – un italiano su 4 è a rischio povertà, non possiamo aiutarvi; tornate nella vostra terra a contribuire al suo sviluppo materiale per poter vivere in pace e dignità. Combattete per il vostro diritto a non dover emigrare”.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Il comunicato che ha seguito l’azione, che ha tutto il sapore di una vera e propria sfida allo stato, pubblicato da Repubblica recita:
“Abbiamo voluto affiggere questi manifesti per spiegare agli immigrati appena arrivati nella nostra nazione che, a differenza di quanto gli facciano credere scafisti, ong e tutti coloro che guadagnano grazie all’immigrazione clandestina, in Italia e in Europa non possiamo aiutarli, perché le risorse, insufficienti, che abbiamo vanno destinate all’aiuto dei moltissimi italiani che versano in condizioni economiche disastrose”.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
(30 agosto 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
