di G.G.
I senatori di Forza Italia, arrivati con quindici minuti di ritardo, affossano il Dl Lavoro del governo di cui fanno parte per discrepanze non bene identificate, anche se il motivo ufficiale è l’essere arrivati in ritardo. A questi geni della fuga da casa per ambizione sfrenata, manca solo di giustificarsi dicendo di avere fatto tardi causa una festa di compleanno. O l’hanno già detto?
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
La questione è semplice: il voto della commissione Bilancio sul parere al nuovo pacchetto di una decina di emendamenti (relatrice Paola Mancini di FdI) è finito in pareggio con 10 senatori di maggioranza e altrettanti dell’opposizione, con la maggioranza che è andata sotto quasi a dire “O votate il Mes o vi facciamo morire”, ma mica puoi dire una cosa così… Dunque meglio far sospendere la commissione mancando il parere necessario per esaminare in aula le nuove proposte di modifica e ripresentarla quando gli orologi saranno sincronizzati. Intanto è prontamente convocata una conferenza dei capigruppo per decidere come proseguire i lavori.
L’opposizione pretende, nel frattempo, di lanciare siluri: “La maggioranza non sta in piedi”, ha dichiarato Schlein senza esserne troppo sicura.
Il Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
(21 giugno 2023)
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