di Daniele Santi
Mentre la triangolazione Salvini-Crosetto-Piantedosi scatena uragani umanitari nei porti italiani al grido di “l’Italia non è il campo profughi [sic] d’Europa”, grido affidato all’immagine rassicurante di Rauti figlia, in Lombardia stanno preparando la tempesta perfetta per il segretario leghista.
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →
Donna Moratti per tutte le stagioni ha infatti sbattuto la porta qualche giorno fa e ha deciso di candidarsi con il Terzo Polo per le elezioni in Lombardia del 2023, mettendosi alla testa di una coalizione che vede Calenda-Renzi (forse non proprio in quest’ordine) alla regia e un ampio ventaglio di opportunità a spartirsi la torta, cioè a costruire l’armata anti-Fontana. Se dovesse perdere la Lombardia (dopo avere perso tutte le elezioni, anche se si trova al governo) per Salvini sarebbero grattacapi.
Salvini ha già perso in malo modo la contesa elettorale per Milano con il suo improbabile candidato schiaffeggiato elettoralmente da Beppe Sala che non sarebbe del tutto estraneo alla decisione di Moratti – i due hanno già lavorato insieme quando lei era Sindaca di Milano – visti anche i sondaggi favorevoli, con una parte del PD che non vede male la possibile coalizione e con Forza Italia che potrebbe essere della partita. Insomma una nuova appassionante sfida tra ultrasettantenni che confermano che gli unici a rimanere giovani in Italia sono loro, quelli che sono vecchi, e che sottoposti a opportuno restyling odorano a novità.
Dunque la battaglia è aperta e la posta in gioco è alta: la poltrona di presidente del Pirellone con spezzatino di Salvini di contorno; vedremo come reagiranno tutti coloro per i quali Moratti era una dea quando era la loro Sindaca, la loro Ministra, la loro presidente RAI ed ora ce l’hanno tra i piedi come avversaria. Perché la Signora è capace. Antipatica, ma capace. Certo, da qui a votarla….
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
(6 novembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
