di Giancarlo Grassi
“Il problema del Pd non sta nel nome o nel simbolo, ma nella capacità di rappresentare le persone e costruire un progetto coerente e credibile per gli obiettivi per cui è nato – lo dice, senza peli sulla lingua come è nel suo stile, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che del PD dell’Emilia-Romagna è già stato segretario.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Lo scrive la pagina politica di Gaiaitalia.com Notizie citando una dichiarazione ripresa dall’ANSA.
“Dare diritti a chi ne ha di meno realizzare una transizione ecologica che tenga insieme le ragioni dell’ambiente con quelle del lavoro, costruire un’Italia più moderna, più forte e più giusta” e, chiude, “una classe dirigente rinnovata nella sostanza, non per slogan”.
Secondo Bonaccini ci sono donne e uomini nei territori, amministratrici e amministratori che hanno dimostrato sul campo di saper vincere: “Smettiamola di tenerli in panchina”. E’ l’affondo finale. Bonaccini rinnova così la sua determinazione, già espressa in alcune apparizione televisive, a lavorare affinché il PD diventi una forza con “progetti credibili” mentre movimenti intestini conosciuti a chi segua la politica, sembrano indicare che l’elezione di Bonaccini a segretario sia proprio quello che il PD non vuole.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(2 ottobre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
