di Giovanna Di Rosa
Meloni ha fiducia in Berlusconi e Salvini anche se, aggiungiamo noi, dicono esattamente il contrario di ciò che afferma lei in quello che non è solo un gioco delle part. Ma la famiglia felice delle destre da mulino nero non va messa in crisi. La guerra inizierà il 26 settembre subito dopo i risultati e i proclami di onnipotenza dagli schermi di ogni televisione e dai microfoni di ogni radio.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
“Mi sento assolutamente ottimista” e sappiamo che l’ottimista agisce sulla realtà reale non su quella virtuale “ci può essere adesso qualche piccola polemica, ma siamo in campagna elettorale, è normale che ciascun partito cerchi di segnalare la sua diversità” che significa anche strutturare tre programmi radicalmente differenti l’uno dall’altro e offrire tre visioni del post 25 settembre radicalmente opposte. Questo nel rispetto della granitica unità delle destre che, rispetto ad Orbán e Putin sembra più maionese che roccia.
Ma Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, era intervistata alla festa nazionale della Confederazione Aepi dal direttore dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci e qualcosa sull’unità delle destre, che non è affatto tale e lei lo sa, doveva pur dirla.
Polizia Postale ed FBI insieme contro la pedopornografia online, 3 arresti e 6 denunce
Un’indagine sotto copertura dall'Italia agli Stati Uniti rivolta al contrasto della diffusione di materiale pedopornografico su internet ha... →
(18 settembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)
