di Giancarlo Grassi
La Russia ha annunciato che dal 13 maggio taglierà i rifornimenti di gas alla Finlandia come rappresaglia per l’annunciata adesione del paese nordico alla NATO. L’immediata azione di rappresaglia si somma, come azione compiuta, alle minacce di ritorsioni militari che il sito della nostra web-radio Radiogaiaitalia pubblica oggi.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Le minacce di Putin e del suo ministro degli esteri Lavrov riempiono le cronache da tutto il pomeriggio attraverso discorsi che suonano francamente incomprensibili, nella sostanza, alle nostre opinioni pubbliche dall’inizio del conflitto hanno accesso alle informazioni russe quando a quelle ucraine – che vogliano leggerle è un’altra questione. Il discorso rivolto oggi da Putin parlava oggi, ai suoi oligarchi, ministri e popolazione, di una crisi irreversibile dell’economia del mondo Occidentale quando, a forza di tagli alle forniture di gas chi rischia di trovarsi a corto di fondi potrebbe proprio essere il Cremlino.
(12 maggio 2022)
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
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