di Daniele Santi
Mentre a Parigi si festeggia Macron sotto la Torre Eiffel e la sconfitta (per la terza volta) Le Pen richiama all’ordine i suoi per le prossime legislative francesi, dove si prevedono voti a valanga, ma per le sinistre, alle destre italiane graniticamente disunite non resta che arrendersi al fatto che perdono le elezioni anche all’estero, ovunque si voti con sistemi non aggiustati da leader illiberali democraticamente eletti prima dell’involuzione illiberale.
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Salvini in particolare, sempre precipitoso nei suoi endorsement, ha perso anche con Le Pen come già aveva fatto nel 2017, e poi poco dopo con Trump in questa pessima attitudine a schierarsi a fini interni, troppo interni, puntando sempre sul cavallo sbagliato. Così mentre Draghi commenta: “Splendida notizia”, dal leader leghista, impegnato in faccende di candidature siciliane e in dispetti a Meloni, silenzio. E la conferma di un rapporto complicato con le bionde in politica.
(24 aprile 2022)
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
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