di Giancarlo Grassi
E mentre i russi raccontano che dopo il passaggio delle auto coi fotografi i “finti morti” si rialzano e corrono via, i nostri agitatori di masse con cittadinanza televisiva parlano addirittura di attrici e troupe assoldate per queste “messinscene”. Non è umanamente sopportabile che esista uno sciacallaggio di questo tipo da parte di chi sa che in qualche modo la porta della propaganda gli sarà aperta.
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(3 aprile 2022)
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