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La televisione fatta dai partiti non dà “Cartabianca” a Bianca Berlinguer

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Testo:

di Daniele Santi

Ricorderete la pubblicità di “Cartabianca”, subito dopo la defenestrazione ad opera del Renzi nazionale (ai tempi), no? Nella spot del programma Berlinguer diceva “Ho chiesto Carta Bianca e me l’hanno data”. Spot furbissimo. Poi passa qualche anno e ti scordi anche lo sport. Non muoio dalla voglia di sentire il filo-putiniano di turno esternare il suo non-pensiero dalle reti di stato, ma trovo esagerato che i partiti porgano veti. Per quanto il momento sia delicato.

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Succede, insomma, che sentire il PD inalberarsi per il contratto da 12mila euro all’uomo che più o meno avrebbe osannato il Cremlino per sei puntate, con quei toni, mi suona tanto di censura in tempo di guerra. Peraltro Orsini, che non condivido per niente, non può essere trattato come un pericoloso terrorista solo perché si è chiesto se darmi armi all?Ucraina sia proprio la scelta giusta… E per amore della verità non mi disturba per niente, da un punto di vista dell’informazione che vorrei, che il contratto sia stato stracciato, né mi disturba l’accaparramento post-mortem Berlinguer dell’uomo già sotto contratto, ma anche no, da parte di Piazza Pulita su La7 che con questa sua presunta purezza del presento tutti in nome delle libertà di tutti mi lascia perplesso. Dico che stiamo uscendo di senno. Si censura un’opinione differente detta con civiltà e si aprono le porte a va in televisione a gridare baggianate. E questa non la ritengo una forma di libertà, fermo restando che ognuno fa la tv che vuole.

Come vedete la questione è di difficile dipanatura e deve vedersela tra l’obbiettività dell’informazione, le nostre opinioni personali, l’effettiva utilità di certi interventi e certi ospiti, e soldi a volte buttati dalla finestra. Soldi pubblici.

L’unica cosa chiara è che l’informazione di questo paese, si tratti di prodotto di rete pubblica o privata, dovrà riuscire ad affrancarsi dai diktat del partito di turno, anche se temiamo che affrancarsi da questa costumanza orribile costerà assai più caro di quanto crediamo e non si vedono uomini politici all’orizzonte con abbastanza carattere da riuscire ad operare questa rivoluzione. E giornalisti con tanto coraggio ancora meno.

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(24 marzo 2022)

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