di Daniele Santi
L’Unione Europea ha fatto il regalo di compleanno a Matteo Salvini, proprio nel giorno del genetliaco numero 49 – quando persino la matematica ti prende per il culo – mettendo all’angolo lui, le sue scelte, la sua maglietta della salute e persino il suo partito con una risoluzione che mette in piazza le sue storiche ed imbarazzanti frequentazioni.
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Trattasi, pare, di vero e proprio embargo: votossi infatti in quel di Bruxelles una risoluzione per mettere al bando le ingerenze straniere sull’Unione europea facendo nomi e cognomi. Nello specifico si parlava dell’austriaco “Freiheitliche Partei Österreichs, del francese Rassemblement National e dell’italiano Lega Nord che hanno firmato accordi di cooperazione con il partito Russia Unita del presidente russo Vladimir Putin“, che ha invaso l’Ucraina e la sta facendo a pezzi senza alcuna pietà.
L’embargo è stato votato a larghissima maggioranza: 552 favorevoli, 81 contrari, con l’intero gruppo della Lega che si è astenuto. Contro la Lega, cioè a favore della risoluzione, UE hanno votato anche Forza Italia e Fratelli d’Italia con il capogruppo meloniano a Bruxelles, Raffaele Fitto, che ha motivato così la scelta: “Voteremo a favore della relazione perché il testo contiene parole chiare di condanna per le ingerenze russe”. Lo scrivo Il Foglio. Che non è un pericoloso quotidiano comunista.
Salvini, già mezzo morto in Italia, con la sua Lega che gli grida di fermare le sue inutili scorribande egotiche circondandolo di un silenzio agghiacciante, è ora totalmente isolato anche sul piano europeo perdendo – e diremmo definitivamente – ogni possibilità di diventare leader di quelle destre in nome delle quali elemosinava “pieni poteri” dal Papeete. Un vero e proprio suicidio politico che precede l’esecuzione pubblica del segretario irrequieto, da giocarsi in un congresso che la Lega si deciderà pima o poi a tenere.
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Non resta che stare a vedere fin dove si spingerà al ritmo di una dichiarazione ogni due ore mentre la parte bionda della destra tace e guadagna consensi (perché quando parla, non ci guadagna granché).
(11 marzo 2022)
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