di Paolo M. Minciotti
E’ arrivato anche ciò che mancava: il patriarca Kirill ha tuonato sulla giustezza della guerra scatenata da Putin perché è “contro chi sostiene i gay”, dunque ecco indicati i mandanti del massacro? I gay.
Roma non ce la fa. I Mondiali di Atletica vanno a Nairobi nel 2029 e a Monaco di Baviera nel 2031
Pur ritenendo il comitato organizzatore la proposta di Roma "molto interessante", la Capitale ha perso la corsa all'organizzazione... →
L’anatema del patriarca ortodosso è stato lanciato per spiegare, a chi eventualmente non conoscesse ancora le posizioni neo-sovietiche su alcune questioni, che “quella ingaggiata dalla Russia è una lotta contro la promozione di modelli di vita peccaminosi e contrari alla tradizione cristiana” portando come esempio, e come avrebbe potuto non farlo, il “Gay Pride”.
Nel delirante discorso di Kirill, infatti, per passare al mondo occidentale, il tanto odiato mondo che Putin vuole sovvertire, basta un test. “Sapete cos’è questo test?” ha semplifico argutamente per le menti semplici, “È molto semplice e allo stesso tempo terribile: è una parata gay”. Così anche in questo momento in cui stanno mettendo a ferro e fuoco un paese, incuranti degli scenari futuri, questi pazzi furiosi riescono ad inventare sceneggiature anti-gay persino comiche, nella loro scellerata assurdità.
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
(7 marzo 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
