di Paolo M. Minciotti
Il genio di Donald Trump mancava, sarete d’accordo. Dunque è con favore [sic] che si accoglie la nuova inarrivabile soluzione partorita dalla sua mente eccelsa: “Dovremmo mettere la bandiera della Cina sui nostri F-22 e bombardare” contro la Russia per poi dire “è stata la Cina, non noi”. Facendo così Russia e Cina “inizierebbero a combattere fra di loro e noi staremmo a guardare”.
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La dichiarazione è riportata dal Washington Post e ripresa Rainews24. La notizie è riportata anche da quotidiano OpIndia ed era stata lanciata in un primo tempo da Josh Dawsey, investigatore politico e giornalista del Washington Post dal suo profilo twitter.
Trump mused to donors that we should take our F-22 planes, “put the Chinese flag on them and bomb the shit out” out of Russia. “And then we say, China did it, we didn’t do, China did it, and then they start fighting with each other and we sit back and watch.”
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— Josh Dawsey (@jdawsey1) March 6, 2022
L’idea, un genio n’est ce pas?, durante un incontro con un gruppo di finanziatori ai quali ha giustificato la sortita perché “non si può lasciare” che continui “quanto sta accadendo”. Dunque abbiamo la soluzione: bandierine cinesi sui caccia USA e dare la colpa a loro. Trump pare non abbia detto al gruppo di finanziatori come poi pensa di fermare una possibile reazione cinese che, al netto dei mezzi meccanici, conta 2.250.000 effettivi, di cui 1.600.000 per l’esercito, 470.000 per l’aeronautica militare e 200.000 nella marina militare.
(6 marzo 2022)
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