Roma
nubi sparse
11.7 ° C
12.3 °
9.8 °
82 %
1kmh
40 %
Mar
17 °
Mer
17 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaE solo dopo avere votato all'unanimità scoprono che non era "necessario". Cosa...

E solo dopo avere votato all’unanimità scoprono che non era “necessario”. Cosa ci stanno a fare lì?

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di Giovanna Di Rosa, #politica

Siamo alla fase politica più inquietante e più demenziale insieme, dell’ultimo periodo. Alla fase cioè nella quale i ministri del governissimo Draghi votano misure all’unanimità e poi, una volta usciti dal Consiglio dei Ministri scoprono che si sono sbagliati. Decidendo quindi di dichiarare che ciò che hanno appena votato non era necessario.

Ti potrebbe interessare:

Ebola, emergenza mondiale: un prete spagnolo ricoverato in isolamento in patria

Leggi l'articolo →

E’ successo alla Lega di Salvini pare dietro contrita preghiera dell’augusto segretario così che i leghisti simpatizzanti No green pass non abbiano ad adombrarsi e vadano a votare altro, ed è capitato tra capo e collo a Giuseppe Conte, poche ore dopo, quando uno dei suoi 5 Stelle –  il presidente della Commissione Trasporti del Senato Mauro Coltorti, senatore M5S,  mica uno qualsiasi – ha scoperto il “contrasto sociale che porterà nelle piazze proteste e disordini” verbalizzando il timoroso “le destre ci vanno a nozze”, dichiarazione riportata dall’Adnkronos.

Dunque le forze politiche, mica tutte, certune che devono distinguersi, o taluni che necessitano di visibilità, scoprono improvvisamente che il voto appena concesso con il loro assenso ha dato il via a un provvedimento che non gli va più bene, viene così da chiedersi dove partiti e loro esponenti fossero quando il provvedimento veniva discusso e i loro segretari di partito, che spesso la linea la subiscono più che imporla, decidevano per il “sì” non certo in beata solitudine. Erano forse da un’altra parte come i loro colleghi maschi mentre Elena Bonetti parlava al Senato di violenza di genere?

Che bassa politica suggerisce questo correre ai ripari con dichiarazioni post-voto per salvare la faccia con i propri elettori o portare via all’avversario politico un qualche zero virgola poco per cento ad uso dei sondaggi. La divisione sociale e gli scontri si creano anche così: votando una cosa, dicendone un’altra subito dopo ed evitando di assumersi le proprie responsabilità.

Ti potrebbe interessare:

Torna ad Asti il “Mercatino dei Libri”

Leggi l'articolo →

 

(25 novembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
pioggia leggera
5.9 ° C
7.5 °
5.4 °
86 %
0.7kmh
100 %
Mar
9 °
Mer
9 °
Gio
8 °
Ven
10 °
Sab
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE