di Paolo M. Minciotti, #politica
Certo che l’area liberal-democratica con il M5S non ci va giù leggera, negli ultimi giorni. Dopo Renzi che propone di “dare” a Giuseppe Conte “Rai Gulp“, dopo l’affermazione di Carlo Calenda: “Hanno iniziato dando dei ladri a tutti e appena toccato il potere sono diventati dei lottizzatori seriali”, è nuovamente il leader di Azione che ospite di Rainews 24 ha affermato: “Il M5S è un movimento mezzo esploso e mezzo estinto, basta vedere come sono andati alle ultime elezioni amministrative”.
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Secondo Calenda non si sa nemmeno se “alle elezioni politiche” ci andranno “né come ci arriveranno”. Di Giuseppe Conte, assai più diplomaticamente di quanto non abbia fatto il leader di Italia Viva, Calenda dice: “Guarderei a Conte che rappresenta l’ala più moderata dei 5 Stelle, però starei attento a considerarli partner affidabili”.
Secondo Calenda se “Draghi dovesse andare al Quirinale “la possibilità di tenere insieme questa maggioranza sarebbe uguale a zero” ed auspica un “governo che traghetti il paese verso le elezioni nel caso la salita di Draghi al Colle diventasse una realtà.
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(20 novembre 2021)
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