Pubblicità
domenica, Aprile 21, 2024
19.7 C
Roma
16 C
Milano
Pubblicità
PubblicitàBritish School Banner 2023

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
Pubblicità
HomeCopertinaSalvini e Meloni uniti nel dire "Vergogna all'Occidente". Loro, notoriamente, vivono a...

Salvini e Meloni uniti nel dire “Vergogna all’Occidente”. Loro, notoriamente, vivono a Oriente…

GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Daniele Santi, #politica

Uniti nel dire che il comportamento dell’Occidente nella questione Afghanistan è “vergognoso”, che non è nemmeno una gran scoperta essendo la stessa vergogna di venti, e poi dieci e poi due anni fai. Poi superuniti nel condannare Biden,Salvini prontissimo a parlare di pericolo terrorismo ed immigrazione, per dire cosa gli interessi realmente dell’Afghanistan.

I due colossi della destra, quelli dal dito infallibile nel puntare il cavallo vincente alle elezioni – prima Borgonzoni in Emilia-Romagna, poi Ceccardi in Toscana, ora Michetti a Roma e Bernardo a Milano, staremo a vedere in Calabria – hanno poi stigmatizzato l’operato di Joe Biden, dimenticandosi entrambi quando si dice il caso, che Biden non ha fatto altro che confermare una decisione già presa da Donald Trump molto prima che questi perdesse le elezioni scatenando i cani contro Capital Hill e che Salvini e Meloni diventassero i primi politici occidentali della destra sovranista, capaci di perdere le elezioni anche a casa d’altri.

Meloni, sempre parca di esagerazioni, è poi riuscita a dare colpe a tutti i Democratici americani di cui abbia memoria – quasi fossero avversari politici a casa sua – da Obama, ad Hillary Clinton e oltre, tipo sette generazioni indietro, per non sbagliarsi. Così per inanellare figuracce, sfondoni ed alleanze discutibili – oltre che sempre più a destra – e per spacciarsi anche per destre superdemocratiche oltre che per il primo partito d’Italia (per ora solo nei sondaggi).

Ecco riassunta, in poche e poco esaustive parole, una tragedia senza fine, che porterà morte e distruzione in un paese già martoriato da decenni, serbatoio dello spaccio di droghe leggere e pesanti inviate in tutto il mondo, del traffico delle quali i due grandi statisti de noantri si sono dimenticati di parlare. Dimenticandosi pure di ricordare a fans e groupies che i primi due paesi, e finora anche gli unici, che hanno dichiarato la loro disponibilità a riconoscere l’emirato islamico d’Afghanistan (mai scriveremo con la lettera maiuscola il nome di uno stato teocratico autoproclamato) sono stati, guarda caso la Russia e la Cina. Vogliamo scommettere quali saranno i prossimi due?

 

(16 agosto 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 



Pubblicità

LEGGI ANCHE