di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@gaiaitaliacom #LeggeZan
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La Camera ha votato la legge Zan contro le discriminazioni basate sull’omo-transfobia, sui pregiudizi di genere e verso le donne e contro le persone diversamente abili: ora la Legge passa al Senato per un successivo esame, con una maggioranza assai più risicata, e quindi tornerà alla Camera prima della firma di Mattarella che la renderà operativa, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Si tratta di un passo avanti di grande importanza verso la civilizzazione di questo paese, anche a protezione dei troppi maschi omosessuali e donne lesbiche che continuano a votare partiti omofobi e discriminatori, votato favorevolmente tra le vergognose grida delle destre estreme, neofasciste e fascioleghiste, che hanno brandito volantini con la scritta “Libertà”, nella loro personale accezione che implica la loro libertà di aizzare i cani alla caccia del diverso e la “Libertà” di discriminare e raccontare che la Legge è “una propaganda dell’omosessualità all’interno delle scuole”, come la Le Pen della Garbatella ha affermato in più occasioni.
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(4 novembre 2020)
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