.
11.8 C
Roma
giovedì, Dicembre 2, 2021

Vogliamo davvero continuare a vivere in un paese dove a dominare siano l’odio e le notizie false?

0


0

di Daniele Santi #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #BastaOdio

 

L’ennesimo sbugiardamento di una fake-news propinata da uno dei giornali dell’orbita berlusconiana pro-razzismo e divisione sociale, il Sindaco di Lampedusa ha sporto denuncia, quella notizia che riguardava presunti migranti che “a Lampedusa avevano mangiato quattro cani” [sic], dovrebbe farci ulteriormente riflettere sul limite estremo al quale questo paese, l’Italia, è giunta, dopo venticinque anni abbondanti di notizie false, tendenziose, mirate alla divisione sociale, alla ricerca di qualcuno contro cui puntare il dito per distogliere l’attenzione su ciò che un potere personalistico fa sul serio.

Ora, siamo alle soglie delle elezioni di settembre e nel 2021 avremo altre importanti tornate elettorali, e gli Italiani hanno un’altra possibilità di decidere se vogliono continuare a vivere un un paese dove a dominare sono l’odio e le notizie false, o cominciare a costruirne uno nuovo, dove i valori di tolleranza, inclusione e compassione che sono il patrimonio morale della stragrande maggioranza degli Italiani, del cattolicesimo democratico e sociale, alla base dei valori di troppi dei nostri partiti politici che hanno purtroppo abdicato alla peggior estrema destra d’Europa, possano tornare ad avere cittadinanza basandosi su solide regole che favoriscano il benessere e l’inclusione di coloro che arrivano?

Dove sono finite le quote migranti? Perché è così difficile portare legalmente in Italia immigrati a cui si vuole dare lavoro? Perché è così straordinariamente semplice arrivare sulle nostre coste? Perché non si parla mai delle forze oscure che stanno dietro il traffico di esseri umani, anche se si conoscono? Dove è finito il senno di coloro che credono a ciò che non c’è e che si rifiutano di vedere la verità quando ce l’hanno sotto il naso?

Crediamo che queste siano alcune delle domande che dovremmo tutti porci prima di tracciare la nostra crocetta sulla scheda sia se vogliamo vivere in un paese civile, dove esistano regole certe, dove l’inclusione di tutti i cittadini, indigeni e non, sia garantita o se vogliamo continuare ad inseguire guitti da due soldi, la cui unica professionalità e lanciare anatemi d’odio contro il prossimo, che andranno a processo in tempi brevi, membri o leader di partiti assediati dalla Giustizia per questioni di denari, che corrono come zecche impazzite da un luogo all’altro cercando di piegare la realtà a loro favore, perché c’è un popolo diventato troppo ignorante e che ha eletto l’ignoranza a motivo di vanto, disposto ad ascoltare le loro porcate.

Ecco, questa categoria di persone è netta minoranza in questo paese, ed è tempo che la maggioranza senziente si riprenda i suoi spazi di vivibilità, di realtà oggettiva, e diventi garante, con il suo voto, di una politica finalmente mirata al benessere e allo sviluppo dell’Italia e non dominata da aspiranti dittatori al governo di un esercito di giornalisti prezzolati e catene tv al loro servizio. Semina d’odio quotidiana inclusa,.

 

(18 agosto 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 





 

 

 

 

 

 




0


0

POTREBBERO INTERESSARTI

SEGUITECI

4,764FansMi piace
2,382FollowerSegui
128IscrittiIscriviti
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: