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Operaio ILVA: Mittal trascura le commesse e così blocca la produzione. Una scusa per poter dismettere Taranto? Il Movimento Roosevelt: lo Stato intervenga subito

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di Redazione #MovimentoRoosevelt twitter@gaiaitaliacom #ILVA

 

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Clamorosa denuncia di un lavoratore dell’ex Ilva, raccolta in un video dal Movimento Roosevelt: industria ferma anche per un mese di fila, nonostante le richieste di acciaio, Movimento Roosevelt che invia questo comunicato stampa a proposito dell’operaio del gruppo ArcelorMittal che accusa: da un anno, le commesse di lavoro per l’ex Ilva vengono trascurate, nonostante la continua richiesta di acciaio di qualità prodotto a Taranto. La denuncia è contenuta in un video, registrato il 10 dicembre con Marco Moiso e Roberto Hechich del Movimento Roosevelt (link in alto): il lavoratore, in sciopero, svela qual è la situazione degli stabilimenti italiani del gruppo Mittal. Le fabbriche, dichiara, vengono lasciate prive dei materiali per la necessaria manutenzione degli impianti, e il fermo-macchine può durare anche un mese. «Avevamo un fatturato a nove zeri, ora invece l’azienda risulta in perdita». Più che un sospetto: in questo modo, si cerca il pretesto per poter giustificare la dismissione di Taranto e degli altri stabilimenti?

Protesta Marco Moiso, vicepresidente del Movimento Roosevelt: «E’ inaccettabile l’inerzia dello Stato, di fronte allo strapotere dell’economia neoliberista. Il governo – dice Moiso – deve far luce rapidamente sulla situazione denunciata dalle maestranze, e intervenire senza perdere altro tempo». L’Italia, ricorda Moiso, resta il settimo produttore mondiale di acciaio. «Solo lo Stato può risolvere una situazione come quella dell’ex Ilva: deve tutelare l’ambiente, la salute dei lavoratori e quella degli abitanti di Taranto, e naturalmente i posti di lavoro. Va recuperato il rapporto tra democrazia e lavoro: lo Stato deve, in condizioni particolari,  intervenire direttamente nell’economia».

Il Movimento Roosevelt non può certificare la veridicità delle affermazioni fatte ma data la loro gravità invita le autorità competenti e i giornalisti italiani ad indagare, con la dovuta meticolosità, quello che potrebbe essere un abuso ai danni degli stabilimenti, dei lavoratori e del paese. Su YouTube, il filmato con le dichiarazioni dell’operaio ArcelorMittal.

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Pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento Roosevelt integralmente, così come ci è arrivato in redazione.

 

 

(10 dicembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 




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