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Dopo Briatore pronto al “sacrificio” per l’Italia, spunta Emanuele Filiberto. Mancano solo Lele Mora e Fabrizio Corona

foto: ©Fabio Sasso via ZUMA Wire

di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #Statisti

 

In questi convulsi giorni ferragostani nei quali la politica impazzisce su se stessa e segretari di partito e vicepresidenti del Consiglio firmano una mozione di sfiducia contro il Presidente del Consiglio salvo poi dire che non “hanno mai detto” di volerlo sfiduciare, registriamo l’apparire sul palcoscenico di altri due straordinari personaggi pronti a salvare l’Italia per amore dell’Italia. E di chi altri sennò.

Da un lato Fabio Briatore, esempio del guardate dove sono arrivato e nemmeno io so perché, che è un po’ la base sulla quale si appoggia tutta l’italica famoserìa che per il semplice fatto di essere famoserìa ritiene anche di avere delle qualità che possano servire al paese, anziché delle capacità che hanno messo solo e soltanto al servizio di loro stessi. Briatore riesce a dire di essere pronto a sacrificarsi per l’Italia, mancando di fantasia. Lo hanno detto in tanti prima di lui. E non era l’Italia il loro interesse principale.

Dalle nebbie di una monarchia pavida e lontana nel tempo, ma mai troppo, sbugiardata dagli elettori a favore della Repubblica che vediamo oggi, ecco spuntare la sinistra sagoma di  Emanuele Filiberto di Savoia che “milioni di messaggi” inviterebbero a scendere in campo preoccupati e stufi dell’andazzo dell’Italia che  a lui si rivolgono anziché imparare a ragionare su come votano. “Altezza Reale” gli dicono i sudditi [sic] “i tempi sono maturi per una Sua candidatura“. Non spiegano al trono di quale regno il principino dovrebbe aspirare dal momento che la nostra è una repubblica parlamentare. Non lo spiega nemmeno lui, al quale lo staff di Salvini ha insegnato qualcosa.

Sullo sfondo di una situazione ingarbugliata nelle quali si candiderà anche la sciura Wanda, non si può fare a meno di pensare a Lele Mora, lo statista del Rom Perignon con la sua nuova forza politica fondata nel novembre del 2016 della quale non si è fortunatamente più saputo nulla. Alla quadratura del cerchio della politica prossima futura o del come suicidarsi felici, manca soltanto Fabrizio Corona.

Aspettiamo con ansia.

 

(16 agosto 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 


 




 

 

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