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La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
Sequestrata a Rita Bernardini la marijuana che coltiva in casa a scopo terapeutico in un consapevole, e noto anche alle forze dell’ordine, esercizio quotidiano di disobbedienza civile noto alla società e alle forze dell’ordine. Bernardini è stata portata in caserma dai Carabinieri dopo “che i militari hanno controllato la sua abitazione e ne sono usciti con delle buste di cannabis che lei coltiva a scopo terapeutico, come ha più volte affermato senza farne mistero”.
Lo afferma l’avvocato della esponente radicale, Giuseppe Rossodivita, che si sta recando nella caserma.
L’esponente radicale aveva postato su Facebook uno stato dove raccontava ciò che le stava succedendo.
Rita Bernardini è stata raggiunta dalla telefonata mentre era in per Parma per un laboratorio in carcere, ed è rientrata a Roma. bernardini continua la battaglia per la regolamentazione delle sostanze stupefacenti coltivando cannabis nel suo terrazzo, poiché nonostante la legge del 2007 permetta alle persone affette da alcune malattie di curarsi con la cannabis questo diritto è di fatto reso impossibile.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
La repressione di questo governo contro la cannabis “legale” e i discorsi contro la riabilitazione dei detenuti aumenteranno i voti ma anche i reati».
(17 luglio 2019)
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