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La discussione demenziale sulle Province che non sono mai state abolite)

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di Daniele Santi #pentaleghismo twitter@gaiaitaliacom #politica

 

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Avrete notato come, negli ultimi giorni soprattutto, avendo esaurito ormai gli argomenti atti a depistare il loro clamoroso fallimento, i due partiti demenziali che compongono il governo pentanerista abbiano cominciato ad accapigliarsi sulle province come se queste fossero il problema maggiore d’Italia. Bisogna pur distogliere l’attenzione da benzina a + 2 € e fallimenti altri di vario genere, compresa l’IVA al 25% che incombe – mancano sei mesi allo scatto automatico della cosiddetta clausola di salvaguardia voluta da Luigi Di Maio…

Proprio il ministro del Lavoro fatto secco a Taranto da due che gliele hanno cantate chiare mentre lui guardava da tutte le parti vergognandosi, a ragione, come un bambino colto con le mani nella marmellata, è leader di quel partito che votò contro l’abolizione della province quando le propose quel Matteo Renzi impallinato nel giorno del referendum che doveva sancire una riforma epocale per l’Italia da tutti coloro che ora stanno al governo e gridano che andrebbero fatte le cose che Renzi voleva fare, ma che fatte da lui non andavano bene.

Ecco quindi il nuovo demenziale filone della tristo-novela del governo pentanerista che deve trovare un modo dignitoso per cadere, sciogliersi,  e magari andare a nuove elezioni – con la ghigliottina della clausola di salvaguardia (ovvero l’IVA al 25%) pronta a cadere sul collo degli Italiani che hanno la sola colpa di votare come degli stupidi credendosi dei gèni.

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Le province sono lì perché quando è stato il momento di abolirle chi oggi dice sì ha detto no. Si prendano almeno questa responsabilità i signori al governo, se la prenda Zingaretti, esponente di quella corrente PD che ha fatto saltare il governo del PD retto da quello che era il segretario del PD. Tutti comincino a parlare di cose serie e non lancino programmi elettorali da minus habens destinati ad una popolazione che ritengono formata da minus habens e pensino che stavolta saranno guai seri.

Sul serio.

 

 




 

 

(2 maggio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 




 

 

 

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