Roma
cielo sereno
25.7 ° C
26.3 °
25.4 °
63%
2.5m/s
8%
Mar
32 °
Mer
32 °
Gio
35 °
Ven
35 °
Sab
36 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaE così i Russi non saltavano sulla scala mobile, ma fu un...

E così i Russi non saltavano sulla scala mobile, ma fu un problema Atac. E noi, cretini…

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

 

LEGGI ANCHE

Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”

Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti...

 

di G.G. #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #Cosa?!?

 

LEGGI ANCHE

Keir Starmer ha lasciato

Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,...

C’eravamo cascati anche noi. Parliamo della narrazione raggica secondo la quale a provocare l’incidente della Metro A in piazza Repubblica a Roma erano stati tifosi russi scatenati che saltavano sulla scala mobile. Non era vero. Era un’altra balla. L’ennesima. Ci sta bene. Ci siamo fatti prendere dal nostro pregiudizio antirusso ed ora ci esponiamo al pubblico ludibrio. A mo’ di onta morale.

Chi non lo farà è Virginia Raggi dei Miracoli la quale narrazione è stata sbugiardata dalla decisione di indagare tre addetti dell’Atac e il legale rappresentante della società che doveva occuparsi della manutenzione dell’intera linea ferroviaria sotterranea. Scrive Vittorio Lussana nella sua rubrica Pensierini Romani che

dalle semplici immagini di un video-telefonino si comprende benissimo come l’incidente sia capitato per il ‘salto del nastro’ delle pedane: una cosa pericolosissima, che dovrebbe rappresentare la principale delle preoccupazioni strutturali sia da parte dell’Atac, sia della ditta esterna che si occupa della manutenzione. In realtà, la prima non ha segnalato nulla alla seconda, probabilmente perché la richiesta di una ‘uscita’ della squadra di verifica e di eventuale sostituzione del ‘nastro’ possiede un costo.

Così continuiamo a vivere all’interno di una gigantesca menzogna che è la rappresentazione del mondo che la Sindaca a 5 Stelle, e tutto il movimento di incapaci che l’ha messa dove sta, si è inventata, ha venduto, creando un brand della vergogna capace solo di puntare il dito contro il presunto colpevole, non importa di chi si tratti, in uno sfoggio di inettitudine, ambiguità e rifiuto di ogni responsabilità che più italiano di così si muore.

Perché alla fine l’Italiano a 5 Stelle, che non è quello che si riconosce nel movimentucolo che sta schiattando a causa di se stesso, ma quello che si ritiene migliore di tutti gli altri, ciò che cerca è solo coprire le proprie magagne e apparire migliore del poco che è.

 





(6 dicembre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo coperto
22.9 ° C
24.3 °
22 °
63%
1.6m/s
87%
Mar
32 °
Mer
31 °
Gio
30 °
Ven
31 °
Sab
31 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE