Home / Copertina / Indonesia, due arresti per la gestione di una pagina Facebook pro-persone LGBTI

Indonesia, due arresti per la gestione di una pagina Facebook pro-persone LGBTI

di Paolo M. Minciotti #LGBTQ twitter@gaiaitaliacom #Indonesia

 

La polizia indonesiana, dopo un raid in una casa privata nella città di Batununggal nell’ovest di Java, ha arrestato due uomini, forse una coppia, con l’accusa di avere creato e gestito una pagina Facebook con oltre 4mila follwers, che “stimola” alla discussione sulla “legittimità” dei rapporti gay consenzienti.

L’Indonesia, il più grande paese musulmano al mondo, è retta da governi ferocemente anti-gay e nelle province dell’est dell’Arcipelago vige la legge islamica, la sharia, e le persone gay e lesbiche rischiano la vita quotidianamente.

Pur in una miriade di arresti di omosessuali con conseguenti punizioni pubbliche a base di frustate (come da foto in alto) è la prima volta che le autorità indonesiane arrestano qualcuno che discute di omosessualità su un social network. Si tratta di una pericolosa involuzione/evoluzione della repressione delle persone LGBTI nel paese.

 





(22 ottobre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservata, riproduzione vietata

 





 

 

Comments

comments

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi