di Giovanna Di Rosa #Torino twitter@gaiaitaliacomlo #LumiDolls
La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta
Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →
I maschioni alla ricerca di piaceri sessuali “proibiti” con coccolose bambolone in tutto e per tutto simili alle bambole da loro eternamente sognate, prone cioè ai loro piaceri e voglie e completamente mute, sono stati privati almost immediately del loro piacere “proibito”: dopo un blitz alla LumiDolls, prima case d’appuntamenti d’Italia con bambole, aperta pochi giorni fa a Torino, che ha scoperto come il livello d’igiene delle “bambole” fosse “insufficiente”.
Ne scriveva a tarda notte, il 13 settembre, Televideo Rai, citando un intervento provvidenziale – la salute innaznitutto – di Polizia Municipale e Asl torinese che hanno sequestrato le “sporche bambole”, chiuso il servizio di affittacamere per spupazzarsele (“abusivo”) e diffidato i proprietari dal continuare l’attività.
Il sogno della bambola muta che te la dà e zitta si chiude lì, tra carte bollate, diffide e sudiciume di vario genere. Com’è difficile realizzare i sogni maschili, guarda un po’…
(14 settembre 2018)
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