Home / Coherentia et honestate / Il deputato-velista a 5Stelle che molla i pentaleghisti ed entra nel gruppo misto: così aumenta il suo stipendio

Il deputato-velista a 5Stelle che molla i pentaleghisti ed entra nel gruppo misto: così aumenta il suo stipendio

di Giovanna Di Rosa #deputativelisti twitter@gaiaitaliacom #pentaleghismo

 

 

E’ nel nome della coerenza e dell’onestà così cara al M5S, come tante foto del passato ricordano e tante scelte del presente smentiscono, che il parlamentare-velista Andrea Mura – al centro dei dibattiti interni al M5Espelle, appena buttato fuori dall’Armata Brancaleone che vota contro gli emendamenti che vogliono introdurre ciò che loro, il M5S e Di Maio, hanno promesso in campagna elettorale – ha deciso di fregarsene delle espulsioni, delle scomuniche del Sacro Blog, della minacce della Fantasetta al governo del Pentaleghismo del Futuro uscendone. Per entrare nel gruppo misto.

Ne ha avuto un immediato beneficio, perché nell’Italia dei Decreti Dignità che vogliono creare milioni di posti di lavoro e votano contro la reintroduzione dell’art.18 bisogna prima di tutto pensare alla famiglia, soprattutto di tipo economico l’On. Mura perché non dovrà più togliersi dal portafoglio 3mila euro mensili da girare ai Capi supremi né l’assegnuccio di 1500 euro per il microcredito delle cui attività nulla, o quasi si sa. L’On. Mura, standosene in barca a vela, arriverà ad uno stipendio che si avvicina ai 20mila euro. Centesimo più centesimo meno. Al mese. Lo scrive Giornalettismo. Noi lo riportiamo senza averne colpa.

Essendo la coerenza e l’onestà una cosa serissima a solo appannaggio del M5S e dei suoi fedeli, ed essendo noi estremamente critici verso certi comportamenti che vediamo da parte della loro dirigenza e di troppi dei loro eletti – al contrario di certa straordinaria e profonda passione che vediamo negli attivisti della base – non possiamo permetterci né la coerenza né l’onestà. Non essendone degni.

Amen.

Del resto il velista Andrea Mura lo aveva dichiarato alla Nuova Sardegna: “L’ho detto fin dall’inizio al Movimento  Stelle, non volevo fare il parlamentare ma il testimonial per salvare gli oceani della plastica”.  Insomma in parlamento ci è finito per caso, quasi senza saperlo. Come tutti gli altri.

E i risultati si vedono.

 

 





(2 agosto 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

Comments

comments

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi