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HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaBerlusconi contro Salvini che "parla solo per la Lega": che patetico teatrino

Berlusconi contro Salvini che “parla solo per la Lega”: che patetico teatrino

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di Giancarlo Grassi #Politica twitter@gaiaitaliacomlo #Berlusconi

 

 

Silvio Berlusconi il Riabilitato si è concesso il bagno di folla che pochi vegliardi possono immaginare ed ha dettato le sue condizioni[sic] a Matteo Salvini, tanto per ricordargli chi comanda. Ripreso in diretta da Rainews24 mentre ad Aosta rispondeva alle domande dei giornalisti, Berlusconi ha dichiarato che Salvini ormai “parla solo per la Lega” e di avergli consigliato di “tornare a casa”, cioè tra le braccia del centrodestra nel quale l’uomo di Arcore comanda a bacchetta tutti i soci, ops, partner di coalizione.

E Berlusconi non “consiglia”, Berlusconi “ordina”.

Non per fare della dietrologia spicciola, ma non ci sembrerebbe strano che dietro il pressante invito di Berlusconi a mollare il progetto pentaleghista che puzza di fascismo e giustizialismo lontano un miglio, ci fosse una concertazione ed una comunanza di intenti con Bossi e Maroni ai quali Salvini piace poco, forse meno.

Berlusconi stesso ha tacciato il programma gialloverde di “giustizialismo” e si è dichiarato “inquieto” per il proseguire di un lavoro a due, Salvini e Di Maio, dal quale il centro destra è escluso. Il patetico teatrino messo in piedi dall’uomo che ha governato l’Italia per troppo tempo a causa della stessa stupidità elettorale che ha portato ai risultati che vediamo oggi, vendendo sogni irrealizzabili esattamente come hanno fatto Di Maio e Salvini e sdoganando ogni neofascismo possibile, è continuato con Berlusconi che ha di nuovo messo se stesso al centro della scena proponendosi come candidato premier.

Al servile giornalistume presente non pareva vero che il vecchietto dove lo metto esprimesse senza remore e senza paura ciò che loro pensano, ma non possono dichiarare per paura che gli salti il posto, cioè che l’orrendo esperimento gialloverde è, effettivamente, un esperimento orrendo e c’è da sperare che non vada in porto.

In chiusura vi informiamo, sicuri di cambiare la vostra esistenza almeno per oggi, che la coalizione degli incompetenti che ha lanciato il contratto online che è votato in queste ore dai fanatici della Sacra Setta non vuole più essere definito gialloverde, ora saranno gialloblu. E son notizie

 

 





 

(18 maggio 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

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