di G.G. #Politica twitter@gaiaitaiacom #sondaggi
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Un sondaggio Tecné di qualche giorno fa, pubblicato da Termometro Politico attesta come, nella fase di stallo che caratterizza la voglia di non-governo del M5S nel post-elezioni del 4 marzo, a quasi sessanta giorni dalle elezioni, sia la Lega a beneficiarne da un punto di vista elettorale, quella Lega e quel centrodestra ai cui elettori degli scandali economici e legati alle poco chiare gestioni economiche del Carroccio non frega un accidente. Come non gli fregava un accidente dei guai giudiziari di Berlusconi, tanto per capire di che pasta son fatta i centrodestristi di questo paese.
La Lega infatti guadagna consensi attestandosi al 21,8% nelle intenzioni di voto, con il M5S al 33,5%, Forza Italia e PD ancora in calo, insieme agli altri partiti. A vincere continua dunque ad essere la pancia del popolino che vede nel populismo fascistoide l’unica soluzione possibile ai problemi dell’Italia – che sono proprio il populismo fascistoide condito da incultura politica, istituzionale, digitale e insomma, da incultura.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
L’intera coalizione di centrodestra sfiorerebbe oggi il 40% dei voti. Se si ritornasse al voto e superassero il 40% evidentemente quella coalizione sarebbe di gran lunga preferibile all’asse pentaleghista dove – data l’ignoranza degli esponenti del M5S in parlamento – Salvini sarebbe libero di fare ciò che vuole.
Il sondaggio è stato effettuato il 20 aprile 2018 su un campione di 1000 intervistati con una forbice di errore del 3%.
(29 aprile 2018)
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