di Mirko Saporita #tjf2018 twitter@gaiaitaliacomlo #torinojazzfest
La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta
Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →
Dopo l’interruzione del Festival dello scorso anno -e la sua sostituzione temporanea con la musica itinerante di Narrazioni Jazz- il ritorno con l’edizione 2018 non poteva trovare location migliore del Museo Nazionale del Cinema, incastonato all’interno del simbolo della città di Torino, la Mole Antonelliana.
Non proprio posti in piedi in paradiso: i sedili predisposti per il concerto non sono stati all’altezza dell’affluenza registrata, che si è ridistribuita fino ai piani superiori allo stage del concerto.
Ad aprire il Torino Jazz Festival ci hanno pensato i Radian, trio viennese che incorpora tonalità rock ed elettronica, ritmi altalenanti e tesi che hanno tenuto gli spettatori col fiato sospeso. Una band strumentale, ma che ha avuto molto da dire già dalla sua fondazione nel 1996 fino a raggiungere il primo grande successo con l’etichetta discografica di bandiera Mego.
Riportiamo la diretta della band che, lontano dalle sonorità tipiche della musica classica viennese, ci hanno offerto un concerto ricercato e naturalmente, Jazz.
(24 aprile 2018)
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