Roma
nubi sparse
26.1 ° C
27.1 °
25.5 °
63%
0.5m/s
81%
Lun
26 °
Mar
33 °
Mer
33 °
Gio
35 °
Ven
34 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeAltre CittàLa giunta neofascista di Todi nega il patrocinio all'ANPI per il 25...

La giunta neofascista di Todi nega il patrocinio all’ANPI per il 25 aprile. Il Sindaco: “Sono di parte”

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Giancarlo Grassi #Todi twitter@gaiaitaliacomlo #politica

 

LEGGI ANCHE

Keir Starmer ha lasciato

Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,...

 

Todi è un luogo magnifico dove purtroppo troppi sono convinti di essere aquile e che le loro scelte cambieranno la storia di un paese. Abilissimi nel vendere una statistica degli anni ’80 che li voleva uno dei posti migliori dove vivere, sono rimasti là, dove li avevano collocati ormai quarant’anni fa e riescono a distinguersi per poche cose: un festival teatrale asfittico dove gli spettatori si lamentano di non capire le battute degli attori, senza accorgersi che non stanno zitti un minuto e, da più di un anno, una giunta neofascista che più di destra non si può, che si distingue per essere stata la prima nella storia dell’Umbria antifascista – cioè quella del dopoguerra – a non avere concesso il patrocinio del Comune all’ANPI in occasione del 25 aprile. Quello di quest’anno.

La giustificazione? Non c’è, ma c’è un’opinione. Il Sindaco ha detto: “Sono di parte”. Lui naturalmente non si considera di destra, solo di parte, ed è di Forza Italia che è quel partito di centro [sic] che, grazie a Berlusconi, ha sdoganato i nuovi fascismi italiani: tant’è vero che in giunta a Todi c’è pure Casapound. Perché bisogna essere fieri di essere di parte e sapere di cosa si parla quando lo si è. E bisogna sempre superare il maestro. Così che si è deciso di ignorare la Liberazione del 25 aprile del 1945.

LEGGI ANCHE

Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia

di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un...

La giunta aveva già richiamato l’attenzione sull’inutile cucuzzolo sulla quale è arroccata insieme ai quattro gatti che la votano (gli altri quattro si sentono di centrosinistra, ma hanno anche loro la pessima percezione di sé che li porta a sentirsi aquile sarà per via del simbolo del paesucolo), quando alcuni mesi fa aveva censurato libri ritenuti troppo osé per l’ideologia fascioclericale al potere che vennero epurati dalle biblioteche cittadine.

Era il 22 novembre del 2017 e già in quel frangente avemmo la pessima sensazione che ciò che cercava la giunta al potere fosse visibilità a tutti i costi.

Difetto tipico di tutti i mediocri.

 





(24 aprile 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
22.3 ° C
23.3 °
20.7 °
66%
4.1m/s
46%
Lun
25 °
Mar
32 °
Mer
31 °
Gio
29 °
Ven
30 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE