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La restaurazione della giunta fascioclericale anti-gay si abbatte su un cucuzzolo chiamato Todi

di Paolo M. Minciotti, #LGBTQI twitter@gaiaitaliacomlo #Todi

 

 

Gongola la assai poco esaltante stampa locale – il cucuzzolo popolato da misantropi ha ben due pubblicazioni locali per le quali l’Italiano è quasi un’opinione – speculando sulla notizia che vuole la medievale giunta fascioclericale di Todi (PG) e gli assessori Marta e Ranchicchio opporsi con ferocia torquemadista ai libri per bambini che trattano temi legati all’orientamento sessuale. Della crociata bisogna ringraziare anche il PD locale che nel giugno 2016 è riuscito a perdere elezioni già vinte, con l’atteggiamento superficiale di chi si sente vittorioso, riuscendo a perdere la poltrona di Sindaco per 26 voti. Magari qualche voto è sparito anche per risentimenti paesani…

Dunque dopo che le responsabilità dell’ex partito di maggioranza hanno portato alla restaurazione del cucuzzolo del misantropo che è  sovente sferzato da tramontane e paesane flatulenze scambiate per opinioni, oggi eccoci alla direttiva presentata dai due assessori più realisti del Re – bisogna pur garantirsi l’aldilà rovinando la vita dei vivi – che sposterà nella sezione adulti della locale Biblioteca (diretta anche da una persona in gamba, ci dicono…), tutti i libri per bambini che trattano temi legati all’orientamento sessuale, alle unioni civili e all’omogenitorialità che, guarda un po’, sono stati appositamente pensati per spiegare ai più giovani il rispetto delle differenze e la lotta alle discriminazioni. Temi che secondo gli assessori Marta e Ranchicchio non devono finire in mano ai più giovani. Il comunicato stampa di Omphalos è giustamente furioso.

L’oscurantista e omofoba direttiva non stupisce vista la sciagurata tendenza del cucuzzolo del misantropo a sentirsi una specie di laboratorio grazie agli esperimenti del quale tutto il mondo conosciuto mondialmente cambierà le proprie sorti. Parole come integrazione e società a loro non importano, perché l’integrazione e la società sono loro, e non interessa se grazie ai fascioclericali al potere non ci sarà prevenzione verso i suicidi di adolescenti che si tolgono la vita perché non riescono a sopportare il peso di una società che non li accetta, l’importante è spostare quella società dove indicano i mal di pancia di gente messa lì dai voti incoscienti di alcuni e dalle sciagurate scelte politiche di altri, quelli che fanno le campagne elettorali in pochi mesi tanto si vince.

Qual’è la direzione verso la quale l’orrenda destra tuderte ed italiana si muove, quando c’è da parlare di diritti, è noto e non stupisce nemmeno più di tanto. Stupisce che certi temi, e certe posizioni, trovino cittadinanza in luoghi che a parole, e a beneficio del turismo, composto anche per larga parte da persone omosessuali, turismo che fa bene all’economia del cucuzzolo del misantropo dove si credono newyorkesi, si parli di tolleranza. Quando invece la tolleranza, nel paesucolo chiamato Todi, non sanno nemmeno cos’è.

Toccherà, per protesta e per giustizia, far sapere ai turisti che la giunta del paesucolo è omofoba e razzista?

Ci stiamo ponendo domande, come di certo sta facendo chi legge.

 




(22 novembre 2017)

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