di Giovanna Di Rosa #grillology twitter@gaiaitaliacom #presidenzadellacamera
La memoria di Babij Jar e l’ipocrisia del presente: perché la critica a Netanyahu non è antisemitismo
di Marco Maria Freddi Mescolare la memoria della Shoah con le contingenze geopolitiche del presente è un’operazione intellettualmente... →
C’è stato un tempo lontanissimo, il 22 marzo 2018, nel quale Roberto Fico, allora presidente della Commissione di Vigilanza Rai ed oggi neoeletto Presidente della Camera dei Deputati dal discorso confuso, inespressivo, infarcito di dabbenaggini, ma nobilitato dall’accento volgarotto del sobborgo partenopeo – che fa tanto popolana, esprimeva – lo ricorda il quotidiano Roma Daily News, alcuni pensieri di non ingiustificata severità su Silvio Berlusconi.
“Berlusconi ha un braccio destro, uno dei fondatori di FI, Dell’Utri, che oggi è in carcere perché gli garantiva protezione e versava soldi alla mafia”, ha detto Roberto Fico interpellato da Rtl 102.5 e alla trasmissione Non Stop News. “Berlusconi ha avuto per un anno a casa un mafioso, lo stalliere. Votare Berlusconi è pericoloso”, dalla coraggiosa dichiarazione si evince che se “votare Berlusconi è pericoloso” riceverne invece i voti per salire sul trono destinato alla terza carica dello Stato non solo non è “pericoloso”, ma nemmeno sconveniente.
Metti che a Meloni non dispiaccia poi tanto che le affossino l’orribile legge elettorale Melonellum
Secondo le solite gole profonde parlamentari che spettegolano sempre su tutto, ma che nessuno mai sa chi siano,... →
(24 marzo 2018)
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