di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #Africa
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Negli ultimi giorni dell’anno gli organizzatori hanno recuperato in gran segreto le proiezioni dell’Uganda LGBTIQ Film Festival, brutalmente interrotto da un raid della Polizia nei primi giorni di dicembre che hanno interrotto la manifestazione secondo i dettami della non più valida legge contro la propaganda omosessuale approvata senza il numero legale alla camera e sospesa dall’Alta Corte del paese.
La Polizia aveva chiuso forzosamente, ed arbitrariamente, la manifestazione nella mattinata dell’11 dicembre scorso. Le proiezioni che segretamente hanno completato il programma, sono state comunicate privatamente al pubblico e nessuna fotografia è stata pubblicata sulla manifestazione per garantire la sicurezza dei partecipanti.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
(3 gennaio 2018)
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