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Raid contro l’Uganda LGBTIQ Film Festival costringe gli organizzatori a chiuderlo in segreto

di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #Africa

 

 

Negli ultimi giorni dell’anno gli organizzatori hanno recuperato in gran segreto le proiezioni dell’Uganda LGBTIQ Film Festival, brutalmente interrotto da un raid della Polizia nei primi giorni di dicembre che hanno interrotto la manifestazione secondo i dettami della non più valida legge contro la propaganda omosessuale approvata senza il numero legale alla camera e sospesa dall’Alta Corte del paese.

La Polizia aveva chiuso forzosamente, ed arbitrariamente, la manifestazione nella mattinata dell’11 dicembre scorso. Le proiezioni che segretamente hanno completato il programma, sono state comunicate privatamente al pubblico e nessuna fotografia è stata pubblicata sulla manifestazione per garantire la sicurezza dei partecipanti.





(3 gennaio 2018)

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