di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #Egitto
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
Erano stati arrestati per avere sventolato una bandiera rainbow, delitto gravissimo per le autorità egiziane, molto più grave che ammazzare un numero imprecisato di civili durante il push del generali Al-Sisi, e grande visibilità era stata data alla notizia. Per conoscere quella della liberazione di due di loro bisogna invece rivolgersi a Reuters, agenzia di stampa, che ne ha dato notizia dopo che l’avvocato che li difende l’ha resa nota.
I due giovani rilasciati hanno 28 e 21 anni e sono stati liberati dopo il pagamento di una cauzione. Le autorità avevano reso noto le loro identità, cosa che noi non faremo, e questo contribuirà a distruggere ulteriormente la loro esistenza in Egitto, paese dove, è bene ricordarlo, nessuna legge scritta punisce l’omosessualità. Arresti e condanne, dal punto di vista della Legge, sono quindi arbitrati, ingiustificati, incostituzionali e, in ultima analisi, illegittimi.
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
Addirittura sventolare una bandiera ad un concerto è proibito. E dire che Al-Sisi doveva riportare la democrazia…
(3 gennaio 2018)
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