di G.G., #Roma
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Preoccuparsi di bazzeccole come i semafori e i rovi che rendono invisibili segnali stradali e semafori a Roma è davvero un’inezia. Primo perché ai romani dei semafori e dei segnali interessa assai poco, secondo perché il verde è “bello… bellissimo” e poco importa se non si vede un accidente. In più a pensarci bene, la colpa dev’essere di Renzi. O forse di Fabio Fazio.
Lancia l’allarme, serio, non come il nostro incipit un po’ burlone, Piergiorgio Benvenuti dalle pagine di repubblica. Benvenuti p il presidente del movimento ecologista Ecoitaliasolidale che afferma: “I semafori e i segnali stradali della capitale sono nascosti dalle fronde degli alberi non potati. Il Campidoglio deve intervenire al più presto perché si tratta di una situazione estremamente pericolosa”.
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Continua Benvenuti: “Oramai gli ostacoli da superare sono infiniti. In molte zone di Roma, dal quartiere Prati a Tiburtina, da Trastevere all’Eur, a costituire un pericolo sono i segnali stradali e i semafori scarsamente visibili” e denuncia Benvenuti come da mesi il suo movimento ecologista denunci “l’incuria del Campidoglio (…) non solo vengono lasciati in strada i tronchi e le sterpaglie degli alberi che crollano per il maltempo, ma addirittura nessuno si cura di potare gli arbusti in corrispondenza dei semafori”.
Il problema è che il verde è “bello…bellissimo”.
(27 settembre 2017)
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