di G.G., #Roma
Lo squadrismo casalingo da indice alzato del vannacciano di turno
E' il gruppo Facebook Abolizione del suffragio universale un gruppo di mattacchioni perdigiorno che si dichiarano addirittura antifascisti, questi obsoleti,... →
Il via libera definitivo, dopo il secondo esame in Consiglio dei Ministri, permette finalmente al Reddito d’inclusione di decollare: si tratta di uno strumento che sostituisce Sostegno all’inclusione attiva ed Assegno di disoccupazione che consiste in un assegno variabile dai 190 fino ai 485 euro in caso di famiglie molto numerose e che avrà una durata massima di 18 mesi. Dovranno trascorrere almeno sei mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo richiedere nuovamente.
Ne beneficeranno famiglie con un Isee non superiore ai 6mila euro, un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 20 mila euro e un patrimonio mobiliare massimo tra i 6 mila e i 10 mila euro a seconda del numero dei componenti. Nella prima fase d’erogazione, che scatterà il 1° gennaio 2018, verrà data priorità alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati over 55.
Stop alle repliche delle repliche estive di “Report”, forse non vedevano l’ora?
Farlo saltare in aria come Falcone pareva brutto, ma suggerire che uno si sia organizzato un finto attentato... →
Via libera definitivo al Reddito di Inclusione. Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo Parlamento e Alleanza contro #povertà
— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 29 agosto 2017
Non potranno accedere allo strumento di sostegno i proprietari di imbarcazioni, o auto e moto immatricolati nei 24 mesi precedenti la richiesta del sussidio.
(29 agosto 2017)
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