Home / Notizie / Interessa? / Pisapia da’ ordini a Renzi: “Votare subito lo Ius Soli”

Pisapia da’ ordini a Renzi: “Votare subito lo Ius Soli”

L’abbraccio tra Giuliano Pisapia e Maurizio Martina alla festa nazionale di Legambiente (foto: Huffington Post)

di Daniele Santi, twitter@gaiaitaliacom

 

 

Giuliano Pisapia è stato eletto segretario della nuova cosa di sinistra, investito da D’Alema e Bersani, è diventato quindi presidente del Consiglio e non ce ne siamo accorti? Dev’essere così perché nelle ultime ore l’ex Sindaco di Milano ha pesantemente tirato per la giacca Matteo Renzi “ordinandogli” di approvare la legge sullo Ius Soli entro questa legislatura. Cioè entro pochi mesi. Cioè, subito. Giuliano Pisapia deve essersi dimenticato che le leggi si approvano con i voti e forse non si è accorto che sullo Ius Soli tira una pessima aria, proprio dal punto di vista dei voti.

L’opinione che è più vicina alla nostra, sta scritta qui, in un bell’articolo firmato dalla nostra Mila Mercadante, articolo con il quale si può essere d’accordo o no, ma che rappresenta secondo noi un punto di vista equilibrato, oltre a fotografare la situazione italiana attuale e le ragioni elettorali che stanno dietro la polemica montata sullo Ius Soli. Ma non è per il nostro punto di vista che scriviamo.

Pisapia, leader di Campo Progressista (che è poi l’ennesima allegra macchina da guerra della sinistra delle divisioni e delle coltellate) ha dichiarato alla festa nazionale di Legambiente, partecipando ad un dibattito con Maurizio Martina, vicesegretario del PD, che “Chi è di sinistra e di centrosinistra evidentemente non può avere dubbi sull’esigenza di approvare la legge sullo Ius Soli entro la fine della legislatura”. Se qualcuno non fosse d’accordo sappia, lo ha detto Pisapia, che non può essere definito di sinistra mentre D’Alema sì, secondo Pisapia, è uomo di sinistra, come spiegano le sue scelte degli ultimi trent’anni.

Dunque ne deriva che per essere di sinistra come piace a Pisapia bisognerebbe:

 

  1. votare la legge sullo Ius Soli;
  2. essere d’accordo con Massimo D’Alema;
  3. sopportare il politichese assurdo di Pippo Civati;
  4. dare ordini a Renzi;
  5. allearsi con gente che non ha uno straccio di programma, come Bersani e Speranza, e che ha fondato un partito contro il leader del loro ex partito, cosa che nemmeno i 5Stelle.

 



 

Giuliano Pisapia ha inteso pizzicare Matteo Renzi che proprio il 5 agosto, nella piazzetta di Capalbio, aveva detto che la legge sullo Ius Soli potrebbe non passare in questa legislatura dichiarando che le “possibilità si sono ridotte in queste ultime settimane”. Dopodiché Pisapia ha abbracciato Maurizio Martina. Ci aspettiamo un’altra settimana di dibattiti interni ad Art.1 Mdp sulle persone che si possono abbracciare o no.





(6 agosto 2017)

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

Comments

comments

Server dedicato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi