20.5 C
Roma
15 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaI Comunisti col Rolex che votano contro la legge pro-vaccini: bisogna pur...

I Comunisti col Rolex che votano contro la legge pro-vaccini: bisogna pur distinguersi

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Daniele Santi, twitter@gaiaitaliacom

 

 

 

La legge che stabilisce l’obbligatorietà dei vaccini è passata anche al Senato, ma senza i voti di Sinistra Italiana che ha preferito smarcarsi, tanto per cercare di sottrarre qualche voto al M5S su questo tema, ed ha votato contro. Non c’è da stupirsi, il politico comunista col rolex di questo paese di destra che si sente di sinistra perché arrovellarsi su cazzate è di sinistra (che Google ci perdoni), deve mantenere la poltrona perché la sinistra che non conta una beata minchia (che Google ci perdoni) è molto più importante di un progetto politico sensato che abbia ampio respiro e alleanze certe, qualora servissero. Così, dato che la maggioranza al Senato per la legge sull’obbligatorietà dei vaccini c’era, e la legge sarebbe passata, tanto valeva fare i duri e puri – ce n’è sempre bisogno in questo paese di duri e puri – e cercare di portare via qualche voto integralista al M5S. Una figuraccia di portata storica, ma ci sono abituati.

E’ sempre più chiaro, ne parla Giancarlo Grassi in un articolo su Gaiaitalia.com, che il fronte politico è schierato contro Renzi e contro il PD quando il nemico della sinistra dovrebbero essere le destre, i populismi (che sono di destra) e tutti coloro che a parole dicono di sì e nei fatti dicono “no”, soprattutto quando si ha a che fare con diritti individuali, libertà e attenzione al cittadino. Anche alla sua salute.



Da sempre, del resto, la sinistra col rolex in nome delle lotte intestine, dei posizionamenti ideologico-strategici [sic] e delle coltellate ai governi alla Bertinotti-D’Alema, è stata quella forza politica che ha tristemente fatto la storia delle vittorie delle destre, anche di quella di Berlusconi, in Italia.

Peccato che all’eventuale vittoria dei mediocri e impreparati cialtroni del M5S questo paese non sopravviverà.





(21 luglio 2017)

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

Pubblicità

LEGGI ANCHE