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Luigi Di Maio non sa quel che dice quando accosta Berlinguer, Almirante e la DC

di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

Tutti insieme appassionatamente in quel contenitore informe che è il M5S. Tutti. Compresi Berlinguer ed Almirante, accostamento che sarebbe la prova del “Luigi Di Maio non sa quel che dice”. Invece lo sa benissimo e lo dice apposta.

Il recente spostamento, sposalizio?, tra il M5S e la Lega, uno sposalizio basato sulla comunione d’intenti e sul no allo ius soli, oltre che sul razzismo e l’omofobia, hanno sollevato timori tra gli adepti della Setta del Sacro Blog. Sono timori legati al fatto che lo spostamento dell’asse pentastellato a destra la finisca una volta per tutte con l’ambiguità mantenuta fino ad’ora, che altro non era che la balla spaziale del M5S come movimento trasversale [sic], perché c’è sempre chi ci casca, compromettendo così il rapporto tra il M5S ed i suoi colti e garbati elettori. Ecco così pronto l’ometto per tutte le stagioni che interviene e dice la sua. Berlinguer ed Almirante e la DC, ovvero i loro valori, sono tutti presenti all’interno del M5S ed armoniosamente, più o meno come Virginia Raggi e Roberta Leonardi, o come lo stesso Di Maio e Di Battista, convivono nell’antro del Sacro Blog.

Non stupisce nemmeno tanto che l’ex webmaster ed ex steward del San Paolo con un curriculum che gli servirebbe a malapena a trovare un impiego decente, eletto vicepresidente della Camera coi voti del PD di Bersani e Letta, abbia fatto un’affermazione del genere. Stupisce che abbia scelto “Porta a Porta”, trasmissione della quale il suo capo aveva chiesto la chiusura. In quella sede ha parlato di Berlinguer, Almirante e DC tutti dentro il M5S, ma rispetto alla DC si è dimenticato di specificare se si riferisse a quella pre o post Tangentoli. Un dettaglio…

Il melting pot dichiarato da Di Maio spiega invece come mai intellettuali del calibro di Fiorella Mannoia, Sabrina Ferilli ed Antonello Venditti abbiano votato il M5S e non abbiamo ancora pubblicamente dichiarato il loro pentimento (sì, c’è n’è stato uno accennato di Mannoia, ma cercava di vincere Sanremo, e le è andata male anche lì)…

 

 

(20 giugno 2017)





 

 

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