di Giovanna Di Rosa
E Piantedosi vuole altri sei Cpr, e nel frattempo proroga lo stop a Schengen con la Spagna per altri 15 giorni
Piantedosi vuole altri sei Cpr, e li aprirà, a quanto pare, in Trentino Alto Adige, Calabria, Campania, Emilia... →
Latitante individuato in Lettonia arrestato dalla Polizia all’aeroporto di Torino-Caselle
L’attività trae origine da fatti risalenti al periodo compreso tra il 2009 e il 2010, quando l’uomo, secondo... →
Ripartire dalle origini e dal “buon governo locale” dei Sindaci PD per fare diventare la storia locale “un pezzo della nostra proposta nazionale”. Dai Sindaci, come ha più volte detto, Matteo Renzi ha deciso di ripartire e li chiama tutti a raccolta a Rimini il 27 e 28 gennaio prossimo nel primo grande appuntamento politico dopo la sconfitta al referendum e le sue dimissioni da Presidente del Consiglio.
Matteo Renzi da tempo vuole una riorganizzazione del PD, una revisione della squadra di segreteria e rimotivare una comunità messa a dura prova dalle crisi isteriche di D’Alema, Speranza, Bersani, Cuperlo e compagnia minoritaria, oltre che dalla bruciante sconfitta al referendum, così dopo avere annunciato l’iniziativa ai segretari regionali e provinciali in un incontro al Nazareno prima delle vacanze, ha messo in agenda per il 27 e 28 gennaio prossimi a Rimini, un’Assemblea nazionale degli amministratori Pd per “valorizzare le nostre tante esperienze di buon governo, riprendere il ragionamento sui punti programmatici essenziali e riuscire a dare una nuova visione generale al Paese partendo dalle realtà locali”. Matteo Renzi ha messo in cantiere anche altre iniziative: una mobilitazione dei circoli PD per il 21 gennaio e un appuntamento programmatico previsto per il 4 febbraio prossimo.
(13 gennaio 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

